V. Fagiolo, Tra nomi e verbi: un’analisi comparativa di infiniti e nomi verbali in ittito, International Workshop PRIN 2022: Non-finite verbal forms in ancient  Indo-European languages (Siena, 5-6 febbraio 2026).

Questo saggio analizza comparativamente alcune forme verbali non finite dell’ittito, che si collocano nel continuum verbo-nome (inter alia: Sasse 2001, Gaeta 2003, Simone & Pompei 2007, Civilleri 2012: 7). Nelle lingue indoeuropee antiche le categorie degli infiniti e dei nomi verbali mostrano, infatti, proprietà miste delle due classi lessicali dei verbi, da un lato, e dei nomi, dall’altro, e il confine tra nome e verbo può oscillare sincronicamente e diacronicamente (cfr. Dardano 2018: 127-8, 2024: 1). In particolare, le forme non finite del verbo, rispetto a quelle finite, possono essere prive di alcune categorie come tempo, persona, e numero. 
In questa presentazione si intende operare un confronto in ittito tra gli infiniti in –anna e –wanzi (-manzi) e i nomi verbali in -(ā)tar, –eššar e –war (-mar) al fine di individuare i diversi gradi di verbalità e nominalità di queste formazioni, nonché  eventuali somiglianze o differenze tra le due (su questo vd. anche Zeilfelder 2001, Fagiolo 2025a): in ittito gli infiniti sono forme flesse di originari nomi verbali (per es.  akuwanna ‘bere’, šipanduwanzi ‘libare’), mentre i nomi verbali si declinano in base al contesto (cf. arkuwar, gen.sg. arkuwaš ‘il pregare, preghiera’, adatar, gen.sg. adannaš ‘il mangiare, cibo’) (Hoffner & Melchert 2024: 434-43). Per condurre un’analisi di questo tipo, ci si avvarrà di una serie di criteri sintattici (per es. presenza di struttura argomentale o eventiva, reggenza nominale o verbale, modificazione aggettivale o avverbiale) o testuali (per es. presenza di corrispondenze in accadico o sumerico in testi lessicali bilingui, ripresa della forma non finita da parte di una finita dello stesso verbo, ricorrenza di figure etimologiche).
Il corpus considerato è eterogeneo e comprende testi storici (CTH 1, 4, 6, 8-15, 19, 24, 39, 61, 81, 105-106, 147, 291-298), lettere (CTH 151-210), istruzioni e testi amministrativi (CTH 243, 251-275), miti (CTH 321-370), preghiere (CTH 371-389) e rituali (CTH 390-722). I risultati mostreranno che gli infiniti in –anna e –wanzi si collocano più vicini al polo del verbo nel continuum verbo-nome, rispetto ai nomi verbali in -(ā)tar, –eššar e –war (-mar), la cui posizione nel continuum dipende dall’accezione eventiva o referenziale dei derivati conferita dall’uso di un suffisso piuttosto che di un altro (cfr. Fagiolo 2023, 2025b, Pozza & Fagiolo 2023).
 
Civilleri, G.O. (2012) Nomi deverbali nel continuum nome/verbo: il caso del greco antico, München, Lincom Europa.
Dardano, P. (2018) “Nominalizzazioni e struttura argomentale: su alcuni nomi deverbali del greco antico”, in de la Villa J. & Pompei A. (eds.) Classical languages and linguistics. Lenguas clásicas y lingüística, Madrid, UAM Ediciones, pp. 127-141.
Dardano P. (2024), “On some action nominals in Hittite: the locution arkuwar tiyauwar”, Res Antiquae 21, pp. 159-176.
Fagiolo V. (2023), I suffissi ittiti -(ā)tar, –eššar, –war(mar): uno studio sincronico e diacronico sulla derivazione nominale eteroclita, Dottorato di ricerca in Linguistica, Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo, Università degli Studi Roma Tre & Sapienza Università di Roma, Roma.
Fagiolo V. (2025a) “Infinitivos y nombres verbales en hitita: un análisis morfosintáctico y semántico”, Studi italiani di linguistica teorica e applicata (SILTA) 54, pp. 277-293.
Fagiolo V. (2025b), “Revisiting Hittite prayer lexicon: a focus on heteroclitic nouns and light verb constructions”, Folia Linguistica 59, pp. 823-838.
Gaeta L. (2003), Quando i verbi appaiono come nomi, Milano, Franco Angeli.
Hoffner H.A. & Melchert H.C. (2024), A grammar of the Hittite language, Winona Lake, Eisenbrauns.
Pozza M. & Fagiolo V. (2023), “Fragments of Scribal Bilingualism in Lexical Lists. The choice of verbal nouns in -war (-mar) versus nouns in -(ā)tar and -eššar”, in Giusfredi F., Martínez Rodríguez E.C.,  Matessi A., Merlin S. & Pisaniello V. (eds.), News from the Lands of the Hittites. Scientific Journal for Anatolian Research 7. Proceedings of the conference Languages and Cultures in Contact in the Ancient Mediterranean, Verona 11-12 May 2023,  Sesto San Giovanni, Mimesis Edizioni Srl, pp. 173-193.
Sasse H.-J. (2001), “Scales between nouniness and verbiness”, in Haspelmath M., Konig E., Oestrreicher W. & Raible W. (eds.), Language Typology and Language Universals. An International Handbook, Berlin & New York, De Gruyter, pp. 495-509. 
Simone R. & Pompei A. (2007) “Traits verbaux dans les noms et les formes nominalisées du verbe”, Faits de langues 30, pp. 43-58.
Zeilfelder S. (2001) Zur Indikativität hethitischer Abstrakta, in Wilhelm G. (ed.) Akten des 4. Internationalen Kongresses für Hethitologie, Würzburg, 4.-8. Oktober 1999, Wiesbaden, Harrassowitz, pp. 730-738.